Il progetto Costruttori di storie nasce come un laboratorio annuale di scrittura creativa pensato per gli studenti della Scuola Secondaria di I grado, dalla prima alla terza.
L’idea di fondo è che la scrittura non debba essere soltanto un compito scolastico, ma un’occasione di libertà, di espressione e di crescita personale. Scrivere significa dare voce a ciò che spesso resta in silenzio: pensieri, emozioni, paure, desideri. Per questo il laboratorio vuole essere uno spazio protetto e stimolante, dove le parole possano fiorire e trasformarsi in storie uniche.
Il percorso non si limiterà alla creazione di un singolo racconto, ma sarà un viaggio attraverso diversi generi e forme di scrittura. Gli studenti riscriveranno favole classiche, provando a cambiare punti di vista e finali, dando nuove vite a personaggi già conosciuti e a crearne di nuovi. Impareranno a inventare racconti, a organizzarli in una a scaletta e costruire la loro storia. Ci sarà spazio per i racconti collettivi, in cui ogni voce si intreccia con quella degli altri, scoprendo la forza della collaborazione e cimenteranno
nella scrittura di micro-racconti, brevi narrazioni capaci di concentrare emozioni intense in poche righe, e con testi multimediali, che permetteranno di collegare parola e immagine.
Ogni attività sarà un’occasione per trasformare le idee in parole, per diventare veri e propri artigiani di parole: ragazzi capaci di lavorare con il linguaggio come materiale vivo, da modellare con cura e immaginazione.
Gli obiettivi di questo progetto sono di aiutare ciascuno studente a scoprire la propria voce, a rafforzare la fiducia in sé e a condividere il proprio mondo interiore con compagni e insegnanti.
Inoltre, gli esercizi contribuiranno a sviluppare l’organizzazione del pensiero e lo spirito critico, aiutando i ragazzi a dare forma chiara alle proprie idee, a riconoscere diverse prospettive e a riflettere con maggiore profondità su ciò che leggono e scrivono.
Il laboratorio avrà una cadenza regolare lungo tutto l’anno scolastico, alternando momenti di scrittura individuale a momenti di confronto collettivo. In questo modo gli studenti sperimenteranno sia la libertà personale che la ricchezza del lavoro di gruppo.
Al termine del percorso, sarà possibile organizzare una Festa delle Parole, con letture pubbliche e, se la scuola lo riterrà opportuno, un piccolo concorso interno per valorizzare i testi più significativi. Non tanto per premiare i migliori, ma per riconoscere l’impegno e la creatività di tutti, in un clima di condivisione e motivazione.
Insegnante: Francesco Guglielmi
C.V. Insegnante: Laureato in Lettere e Scienze della Storia e del documento, ho insegnato nelle scuola secondaria di primo grado e collaborato a progetti CLIL per la primaria.
Passione per l’insegnamento, la formazione e l’educazione dei ragazzi.
